Lo spray al peperoncino rappresenta, al giorno d’oggi, una vera e propria arma che è possibile utilizzare per propria difesa personale: da qualche anno, questo tipo di oggetto atto all’offesa è liberamente venduto in diversi negozi autorizzati, ed è parecchio consigliato soprattutto alle donne che viaggiano molto da sole, di notte o comunque in luoghi particolarmente isolati.

Il contenuto della bomboletta spray è generalmente gas OC (ovvero oleoresin capsicum): si tratta di un gas lacrimogeno ma non letale, che agisce soprattutto su occhi e mucose allo scopo di allontanare l’eventuale aggressore.

Da qualche tempo, lo spray al peperoncino viene consigliato anche a chi lavora in luoghi pubblici: poiché non è considerato un’arma letale, ma semplicemente un metodo di difesa personale, è una buona idea munirsi di spray al peperoncino se si lavora a contatto con il pubblico, in negozi oppure presso locali, bar o ristoranti, specialmente aperti di notte. È utile perché, anche se esso non comporta alcuna lesione prolungata, può essere di grande aiuto nel caso di un’aggressione o di una tentata rapina: questo spray contenente capsaicina, è ottenuto con aggiunta di glicole propilenico per ottenere una sospensione acquosa, e successivamente viene pressurizzato per ottenere lo spray.

Essere dotati di una bomboletta di spray al peperoncino quando si lavora in luogo pubblico significa avere a portata di mano un rimedio contro i tentativi di rapina ed altre situazioni che potrebbero mettere a serio rischio e pericolo la propria incolumità. Guarda gli spray a getto conico e a getto balistico in catalogo.

Questo spray provoca infiammazione alle mucose ed agli occhi, e comporta nell’aggressore bruciore, tosse e lacrimazione prolungata: questi effetti non sono letali né pericolosi, anche se nei soggetti che soffrono di asma possono comportare complicazioni respiratorie.

Spruzzando questo spray all’aggressore è possibile ottenere un vantaggio importante; in questo modo, egli sarà messo “fuori gioco” per un po’ e si avrà tutto il tempo per chiedere aiuto e, naturalmente, allertare le forze dell’ordine.