Autodifesa per uomini e donne: cosa cambia?

Sicuramente, se vi siete mai approcciati al mondo dell’autodifesa e avete seguito dei corsi specifici, vi sarete chiesti perché, nella maggior parte di questi, le classi sono divise in uomini e donne. Per quale motivo non tutti i corsi di autodifesa insegnano a difendersi sia agli uomini che alle donne? Questi sono sempre stati descritti come molto differenti tra di loro, un’affermazione che, molto spesso, suona come discriminatoria. Ma non è questo il caso, poiché l’autodifesa per uomini e donne deve, effettivamente, essere insegnata in un modo diverso all’uno e all’altra, dal momento che possediamo caratteristiche differenti e non tutte le tecniche potrebbero essere adatte ad entrambi i generi.

Gli uomini sono fisicamente più forti delle donne

Le donne sono da sempre definite come il sesso debole e, almeno nella lotta, potrebbe essere in parte vero. Mentre gli uomini sono più rudi di natura e hanno una forza muscolare maggiore, rispetto al genere femminile, e che consente loro di essere più preparati in situazioni di pericolo, una donna non sempre possiede queste caratteristiche. Bisogna mettersi l’anima in pace e accettare che le donne sono fisicamente più deboli rispetto agli uomini e per loro è più difficile respingere un attacco violento. Questo, ovviamente, riguarda uno scontro tra un uomo e una donna, dove, in teoria, il primo dovrebbe avere la meglio sulla seconda, possedendo una forza fisica maggiore.

Cosa insegnano i corsi di autodifesa femminile

Per i motivi sopracitati, è necessario fare una chiara distinzione nell’autodifesa per uomini e donne e scegliere un corso che si dimostri adatto alle nostre esigenze. Ne esistono di molti dedicati solo al genere femminile e che hanno un approccio completamente diverso alla difesa personale. Solitamente, questi si basano sullo sfruttare altre caratteristiche nelle donne al di là della forza fisica. Infatti, esistono molti altri modi per difendersi da un attacco e prevenirlo.

Nella maggior parte dei casi, ci si basa sull’agilità e la rapidità dei movimenti, allenando anche il nostro livello di attenzione e la capacità di intuire quando un avversario sta per colpire, prevenendone, così, l’attacco. Si tratta di insegnamenti adibiti a essere appresi in tempi rapidi e con una certa facilità, in modo da essere adatti veramente a chiunque.

Cosa accomuna l’autodifesa per uomini e donne

L’unica cosa che accomuna l’autodifesa per uomini e donne è ciò che li spinge ad imparare delle tecniche. Entrambi vogliono essere capaci di respingere una violenza, dal momento che queste possono avvenire veramente nella vita di tutti i giorni e quando meno te lo aspetti. Ma, anche qui, c’è una sostanziale differenza: mentre gli uomini è più facile che vengano aggrediti da sconosciuti per essere rapinati o per una pura e ingiustificata violenza gratuita, le donne potrebbe essere vittime di violenze in qualunque luogo e momento della giornata e con scopi differenti (abusi sessuali, discriminazione…).

Questa è una differenza sostanziale, perché è stato rilevato che la maggior parte delle donne vengono aggredite da persone conosciute. Il che significa che devono essere in grado di difendersi da chiunque e in qualunque momento. I corsi specifici per l’autodifesa femminile insegnano proprio questo, permettendo alle ragazze di apprendere delle tecniche per difendersi nella propria vita quotidiana.

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