Autodifesa online: come proteggersi dagli aggressori nel web

In questo mondo tecnologico, in cui per ognuno di noi è presente una realtà virtuale alternativa a quella che viviamo tutti i giorni, purtroppo, è diventata estremamente facile anche la diffusione della violenza sul web. Si può trattare di cyber-bullismo o pedofilia e, qualunque sia la natura di queste aggressioni, sono sempre di più le vittime che si sentono nei giornali o in televisione essere rimaste coinvolte in esperienze analoghe Alcune di loro, purtroppo, non ce l’hanno fatta a sopportare la situazione stressante, ponendo fine alla loro vita. Per questo motivo, è indispensabile conoscere l’autodifesa online, in modo da potersi difendere da questi aggressori del web e riprendere in mano la propria vita.

La violenza che si adatta al web: come riconoscere e prevenire le aggressioni online

Esistono molte forme di violenza online e si tratta, semplicemente, di un’evoluzione della classica violenza da strada, che si è adattata all’avvento di nuove tecnologie che permettono a chiunque di mettersi in contatto con sconosciuti e agire senza essere controllati. Perché è questo il vero problema di internet: il controllo. Purtroppo, non sempre è possibile seguire ogni movimento del proprio figlio, così come nella vita reale, e questo, soprattutto se di giovane età, può incappare in siti pericolosi e in persone che potrebbero approfittarsi della sua innocenza.

Per proteggere i propri figli da certe situazioni e praticare la propria autodifesa online ci si può servire proprio della tecnologia per impedirli di accedere a certi siti e si può verificare la cronologia per capire quali piattaforme hanno visitato. L’importante è essere sempre presenti e assicurarsi che non passino troppo tempo davanti al computer o al cellulare. Inoltre, i segnali del bullismo sono sempre facilmente riconoscibili dai comportamenti di una persona, basta solo prestarle un po’ più di attenzione e, in questo modo, sarete in grado di riconoscerli e prendere degli adeguati provvedimenti.

Cyber-bullismo: come proteggersi con l’autodifesa online

I casi che si sentono più spesso sono quelli di cyber-bullismo, attraverso il quale si avvia una vera e propria persecuzione, con tanto di insulti e minacce, verso la vittima più debole e che non è in grado di reagire. Non è altro che la versione sul web del bullismo e, per evitarlo fin da subito, bisognerebbe evitare di frequentare certi siti, blog e forum e inimicarsi alcune persone. Se proprio non siete riusciti a scampare al cyber-bullismo e siete stati presi di mira dai bulli in rete, dovete assolutamente ricorrere all’autodifesa online ed evitare che la situazione degeneri.

Provate a essere convincenti con il bullo, facendogli capire che con voi c’è poco da scherzare. Se questo agisce per e-mail o sul vostro cellulare, segnalate i suoi messaggi come spam e bloccate il numero. Ricordatevi, però, di conservare sempre i messaggi che vi ha inviato come prova. In ogni caso, la soluzione migliore resta sempre quella di parlarne apertamente con qualcuno di cui vi fidate e denunciare al più presto il criminale.

Difendersi dalla pedofilia e dai ricatti con l’autodifesa online

Esiste, poi, anche il problema della pedofilia e di aggressori che potrebbero ingannarvi per avere degli incontri con voi o ottenere delle foto. Dovete sempre fare attenzione con chi parlate e mai mostrarvi confidenziali fin da subito, evitando di mandare foto personali che potrebbero essere usate come oggetto di ricatto.

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